LABBRA: il filler e la sua importanza nell'estetica delle labbra

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filler labbra

Quando trattiamo le labbra lavoriamo su un mezzo di comunicazione importantissimo. Secondo, infatti, una ricerca scientifica nata dalla collaborazione tra l’Università della California, l’Università di San Diego e l’Università di Toronto per avere un volto affascinante agli occhi degli altri occorre rispettare le giuste distanze tra occhi, naso e labbra, i principali punti del volto su cui cade lo sguardo; secondo altri ricercatori americani non solo le distanze, ma anche le dimensioni, esaltano la bellezza di un volto.

La tecnica infiltrativa delle labbra va, dunque, accompagnata da un senso estetico oggettivo, studiato sul viso e sull’animo di ogni singolo paziente e non soggettivo cioè legato strettamente a gusti estetici personali. 

La scelta dei materiali, inoltre, è fondamentale per lavorare in sicurezza e con estrema naturalezza: ora solo due sono i materiali che raccomandiamo e, cioè, acido ialuronico e carbossimetilcellulosa


Il tuo sorriso: Pablo Neruda

Toglimi il pane, se vuoi, toglimi l'aria, ma
non togliermi il tuo sorriso...
... quando i miei passi vanno, quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria, la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai, perché io ne morrei.


Parliamo di labbra e  iniziamo con una poesia d’amore?
Forse è per ricordarci che quando trattiamo le labbra lavoriamo su un mezzo di comunicazione importantissimo, superiore allo sguardo; forse è per ricordarci che quando trattiamo le labbra dobbiamo lavorare con un senso armonico tale da essere paragonato a quello del poeta con i suoi versi.
Non stiamo assolutamente scherzando!

E sì perché la tecnica infiltrativa delle labbra va comunque accompagnata da un senso estetico oggettivo, studiato sul viso e sull’animo di ogni singolo paziente e non soggettivo cioè legato strettamente a gusti estetici personali. Bisogna osservare il volto e creare il contorno o il volume perfetto per quel volto: “negami il pane, l’aria, la luce, la primavera, ma il tuo sorriso mai, perché io ne morrei”.
Le labbra suscitano emozione. 


LABBRA E PSICHE

La modalità con cui tutti osserviamo un volto è uno degli argomenti più studiati dalla psicologia. Già qualche tempo fa i ricercatori dell'Università di Glasgow avevano scoperto che le differenze culturali si ripercuotono sul modo in cui i visi vengono osservati e analizzati: gli occidentali sembrano concentrarsi su zigomi, mascelle e labbra,  mentre gli orientali tendono a mettere a fuoco il naso o il centro del volto. Ma l'attrazione, come gli sguardi, resta un mistero. In uno studio degli psicologi americani della Penn State University le donne scelgono il proprio uomo scrutando mascelle, zigomi e labbra, ne soppesano proporzioni e difetti perché il segreto dell'attrazione è tutto lì, racchiuso nella parte inferiore del volto. Al contrario, quando il gentil sesso vuole ricavare un generico giudizio estetico, denudato da ogni valutazione sessuale, si sofferma sugli occhi, sulla fronte, sulla parte alta del naso e sulla forma della testa.


LABBRA E ATTRAZIONE

Gli antichi greci erano convinti di aver trovato la “proporzione divina” della bellezza, nota anche come “phi” e alcuni storici dell’arte sostengono che tali proporzioni  siano state rispettate anche da Leonardo da Vinci per la realizzazione della Monna Lisa.

Secondo una recente ricerca scientifica nata dalla collaborazione tra l’Università della California, l’Università di San Diego e l’Università di Toronto ci sono delle regole geometriche alla base della bellezza del viso: per avere un volto affascinante agli occhi degli altri occorre rispettare le giuste distanze tra occhi, naso e labbra; statisticamente i risultati delle ricerche di queste università hanno sottolineato un’attrazione per i volti molto regolari: i volti giudicati più affascinanti avevano una distanza verticale tra labbra e occhi pari al 36% della lunghezza totale del viso e i volti erano più apprezzati esteticamente se la distanza orizzontale tra gli occhi era pari al 46% della larghezza del viso.  Il trattamento delle labbra rappresenta dunque un vero e proprio trattamento di ringiovanimento del volto.

 

AGING (INVECCHIAMENTO) DELLE LABBRA

L’invecchiamento delle labbra coinvolge sia la faccia esterna superiore e inferiore (cute) ove compaiono sottili rughe trasversali al vermiglio singole o numerose a tal punto da definire il danno estetico come rughe “del codice a barre” o “del fumatore”; sia il margine libero (semimucosa) il cui superiore si assottiglia progressivamente, mentre quello inferiore tende ad appiattirsi medialmente.
Il trattamento di ripristino del volume del labbro superiore consente sia la distensione delle microrughe tangenti il vermiglio, sia un miglioramento complessivo delle proporzioni e dell’armonia del volto che appare, complessivamente, più giovane.

 

CORREZIONE DI ASIMMETRIE

Il filler labbra può essere un valido aiuto anche nella correzione di asimmetrie congenite o determinate da alterazioni dentali, ipertoni muscolari, iper-espressività e riassorbimenti ossei. 

 

IL FILLER RIDONA ALLE LABBRA DEFINIZIONE, VOLUME, SIMMETRIA. IL RISULTATO FINALE DI UN TRATTAMENTO FILLER ALLE LABBRA E’ UN ASPETTO PIU’ IDRATATO, PIU’ DEFINITO, PIU’ ARMONICO… E QUINDI PIU’ GIOVANE.

MATERIALI CONSIGLIATI: ACIDO IALURONICO E CARBOSSIMETILCELLULOSA

Il Dr Basso e la Dr.ssa Di Lella sconsigliano vivamente altri materiali (metacrilati e siliconi) per il trattamento filler.

 

Osservate il miglioramento complessivo del volto nelle foto di trattamenti prima e dopo eseguiti dal Dr Matteo Basso e dalla Dr.ssa Di Lella.



Letto 4251 volte Ultima modifica il Lunedì, 12 Ottobre 2015 19:42

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