I trattamentiTutti i trattamenti che effettuiamo presso il nostro studio

Luce pulsata I2PL

Dicembre  16,  2018
Pubblicato in Corpo
I laser e la  luce pulsata sono le uniche tecniche veramente efficaci per distruggere in maniera selettiva il follicolo del pelo.

Il principio di funzionamento sfrutta la capacità della luce di penetrare per qualche millimetro nella pelle e raggiungere anche i follicoli più profondi che si scaldano fino a distruggersi.

La luce generata deve avere caratteristiche particolari tali da distruggere in modo selettivo il pelo senza scaldare troppo la pelle. 

Oggi sono disponibili sul mercato molte apparecchiature diverse ma poche possiedono le caratteristiche ottimali di sicurezza ed efficacia.

I risultati ottenibili sono molto buoni, spesso sorprendenti, anche con poche applicazioni. Naturalmente ogni caso è un caso a sè e solo il medico esperto, durante la visita, saprà dare maggiori informazioni. 

Il trattamento sarà ripetuto in base alla ricrescita del pelo: circa 1 volta al mese (ma i tempi potranno differenziarsi al seconda delle zone del corpo).

LE FASI DEL PELO:

Perché lavorare in base alle fasi pilifere? Perché in realtà sono diverse da zona a zona (ad es. di pochi giorni per il “baffetto” e di circa 30-40 giorni per la zona delle basette nella donna) e per colpire il pelo esattamente in una sua fase di vita: la fase anagen.

fasi-del-peloNella fase anagen infatti il pelo è completamente aderente al bulbo, la matrice che lo produce: l’energia di luce pulsata dunque sfrutta il pelo solo come strada per arrivare a miniaturizzare e/o a disintegrare il bulbo, sì da determinare la riduzione a pelo molto sottile e chiaro o la scomparsa definitiva del pelo.

I tempi tra un trattamento e l’altro si allungheranno sempre di più (1, 2, 3 mesi o più) e progressivamente diminuiranno i peli e tutti i problemi connessi (follicoliti, peli incarniti, pelle ruvida, macchie da depilazione, ecc).

Il numero dei trattamenti varia in base alle caratteristiche del soggetto, in genere da 5 a 10 distribuiti in un arco di tempo molto lungo (1 - 2 anni).

LA LUCE PULSATA:

Le luci pulsate sono oggi più impiegate perché in genere più versatili, molto sicure, meno costose e più rapide.

Dobbiamo aggiungere che non tutte le apparecchiature sono ugualmente rispettose della pelle, infatti, le migliori dispongono di sistemi di raffreddamento che  garantiscono una sicurezza molto elevata e una massima efficacia. 

La situazione ottimale è rappresentata da pazienti con la cute chiara e peli grossi e scuri (fototipo 1 2 e 3), infatti la luce colpisce e brucia meglio i peli scuri mentre la pelle chiara  permette di fare il trattamento con potenze elevate senza il rischio di essere scaldata troppo.

La luce pulsata non “legge” i peli rossi e biondo chiarissimo: mancano di pigmento che serve per raggiungere il bulbo e disintegrarlo.  

Le controindicazioni sono rare: pelle troppo scura, pelle danneggiata da malattie o traumi, alcune patologie della pelle, l’utilizzo di farmaci fotosensibilizzanti (prima di eseguire l’epilazione, il medico eseguirà un’accurata visita medica per accertarsi di eventuali farmaci che vengono assunti dal paziente o di eventuali malattie dermatologoiche…).

E’ UN TRATTAMENTO FASTIDIOSO?

La sensazione avvertita durante il trattamento dipende dalla sensibilità del soggetto, dalla quantità dei peli e dalla grandezza del fusto. Baffetti, inguine e ascelle sono parti più sensibili e il trattamento è piu fastidioso. Vi sono comunque accorgimenti per limitare il fastidio e rendere il trattamento non doloroso. In genere, una ceretta è più fastidiosa.

SUBITO DOPO…

Subito dopo la seduta la pelle sarà un po' arrossata e si avvertirà una sensazione di leggero calore che scomparirà entro poche ore. Nei giorni seguenti i peli inizieranno a cadere. Non vi sono particolari accorgimenti da seguire a parte idratare la pelle con crema, evitare trattamenti irritanti nei primi giorni, evitare l'esposizione solare e le lampade abbronzanti anche nei giorni successivi al trattamento.

Dopo qualche settimana i peli ricresceranno in numero minore e una volta spuntati per qualche millimetro faremo un nuovo trattamento secondo il programma prestabilito dal medico fino alla scomparsa dei peli. 

COSTI

In luogo del trattamento di tante zone (ad esempio viso+inguine+ascelle…) il Dr. Basso e la Dr.ssa Di Lella formuleranno per voi una tariffa personalizzata e agevolata sicuramente inferiore a quella presente nello schema generale seguente:


SEDE

COSTO (personalizzabile)

DURATA SEDUTA (circa)

Seno (periareolare)

100 euro

30 minuti

Mani

150 euro

30 minuti

Inguine

150 euro

45 minuti

Cosce e gambe

400 euro

60 minuti

Braccia

250 euro

30 minuti

Ascelle

150 euro

30 minuti

Addome

150 euro

45 minuti

VISO

150 euro

15 minuti

Solo baffetto

80 euro

10 minuti

Torace (uomini)

150 euro

30 minuti

Dorso e lombare

300 euro

40 minuti

Solo gamba (ginocchio in giù)

250 euro

30 minuti

Solo avambraccio e mani

200 euro

20 minuti


fraz-smagliature


Il laser CO2 frazionato è utilizzato per l’eliminazione o correzione di alcuni inestetismi superficiali che interessano la cute del viso, del collo e del corpo. Cicatrici da acne, macchie del sole, pori dilatati, rughe superficiali, smagliature sono solo alcune delle imperfezioni che questa elevata tecnologia tratta. 

Il trattamento è poco doloroso grazie all’azione selettiva di vaporizzazione del laser.

La durata della seduta medica può variare in base alle zone da trattare, ma in media è di circa 30 minuti. 

Il laser CO2 è connesso ad un apposita piattaforma che ne controlla il raggio energetico. Il laser agisce tramite il fenomeno di vaporizzazione, distruggendo così il tessuto cellulare danneggiato, per aumento della temperatura. Il trattamento produce al termine, un arrossamento cutaneo che sparirà nel giro di pochissimi giorni, grazie anche alla stimolata produzione di collagene che renderà la pelle nuovamente perfetta. Il laser CO2 può essere abbinato anche ad altri trattamenti medici di ringiovanimento cutaneo.

Il laser CO2 FRAZIONATO consente di ottenere una pelle più bella e luminosa, con una sostanziale riduzione delle piccole rughe di espressione del viso o caratterizzanti il collo e l’eliminazione quasi totale delle macchie solari (NO MELASMA) o delle cicatrici da acne.


CONSIGLI POST-TRATTAMENTO


Al termine del trattamento è normale la presenza di un edema e di un diffuso arrossamento cutaneo sulla zona trattata, e perciò è importante idratarla utilizzando apposite creme emollienti. 

Per i trattamenti più intensivi la comparsa di piccole crosticine è del tutto normale. 

Non bisogna truccarsi per circa 3-4 giorni perché il fondotinta o le polveri minerali del fard potrebbero irritare e infiammare la pelle in fase di guarigione.

Un ottimale risultato del trattamento è riscontrabile dopo circa 4 settimane. Per sottoporsi ad una nuova seduta è importante attendere un minimo di 2 mesi (ma dipende dall’intensità di trattamento). 


RISCHI DEL LASER CO2 FRAZIONATO


Non esistono grandi rischi riguardanti il trattamento laser-terapico, ma solo piccoli disturbi come quelli connessi alla guarigione degli edemi successivi alla seduta.

L’importante è seguire le indicazioni post trattamento fornite dal medico: le più importanti sono la fotoprotezione (CON CREME SOLARI 50 + O 100 SPF) e l’idratazione.


Dieta Proteinata

Dicembre  16,  2018
Pubblicato in Corpo
dieta-proteinata


L'obesità è diventata in questi ultimi anni uno dei maggiori problemi per le istituzioni sanitarie dei Paesi maggiormente industrializzati.
Il peso eccessivo è causa di disturbi cardiaci, diabete, sovraccarico delle articolazioni, e così via.
Molti sono gli insuccessi dei differenti approcci terapeutici sinora adottati: dietetici, farmacologici e comportamentali.
Tutti scrivono e parlano di diete, tutti propongono la loro dieta, spesso basata su principi più folcloristici che scientifici.
Una dieta finalizzata al dimagramento, fortemente ipocalorica, solitamente prevede l’assunzione di quantità di cibo di molto inferiori al reale fabbisogno energetico; ciò spesso comporta una perdita di peso anche a danno delle masse muscolari.
Molti ricercatori hanno tentato di trovare una riposta adeguata a questo problema. In particolare, si è tentato di ottenere gli stessi risultati ottenuti dal digiuno, cercando, però di evitarne le conseguenze negative.


La “liposuzione alimentare”

Così è nata le dieta ipocalorica proteinata che prevede una forte riduzione dell’assunzione di zuccheri, rispettando il fabbisogno proteico, vitaminico, di minerali e di acidi grassi essenziali dell’organismo.
Già definita come “liposuzione alimentare”, garantisce una netta riduzione della massa grassa, ma non di quella muscolare.
La dieta proteinata si differenzia così dalle diete ipocaloriche tradizionali che consistono in una forte riduzione dell’apporto calorico e nel mantenimento di un costante rapporto fra i differenti componenti nutrizionali: grassi, zuccheri e proteine.
Non potendo più utilizzare gli zuccheri alimentari come fonte di energia, l'organismo è costretto a consumare le proprie riserve. Le riserve di zuccheri si esauriscono in 24 ore, dopodiché l'organismo consuma le riserve di grassi e proteine.
Rispetto al digiuno totale, la dieta proteinata non determina modificazioni a carico della massa magra (muscoli, organi, pelle) costituita prevalentemente da proteine. La massa magra è protetta dalla somministrazione di proteine di alto valore biologico: via libera, quindi, al consumo delle riserve di grassi, grazie anche alla diminuzione della secrezione di insulina legata all'assenza di glucidi nell'alimentazione.
Si determina quindi un rapido scioglimento del tessuto adiposo (lipolisi). Una parte dei grassi liberati dalla cellule adipose, si trasforma in corpi chetonici.
La sensazione di benessere e la riduzione della fame rendono possibile seguire una dieta di per sé fortemente ipocalorica, ma con un apporto proteico tale da comportare una selettiva perdita di grasso con conservazione della massa magra.
Il fabbisogno essenziale di zuccheri è assicurato dalla trasformazione di alcuni aminoacidi, costituenti le proteine, dell'acido lattico e del glicerolo, un costituente dei lipidi, in glucosio, nel processo di neoglucogenesi.
La dieta proteinata assicura una rapida perdita di peso, senza alcuna sensazione di fame o di stanchezza. E’ molto semplice da seguire, non ci sono scelte da fare per quanto riguarda gli alimenti, nè alimenti da pesare . Non c'è perdita del tono  muscolare nè perdita dell'elasticità dei tessuti.


Le fasi di trattamento

Il trattamento si articola in diversi fasi, modificabili, a seconda delle indicazioni e degli obiettivi da raggiungere e prevede l’assunzione di preparati contenenti proteine di alto valore biologico, insieme ad alcune verdure da consumare a volontà. E’ inoltre necessaria l'integrazione con potassio, calcio, magnesio, cloruro di sodio, vitamine e oligoelementi, al fine di evitare ogni tipo di carenza.
La fase di “alimentazione proteinata” è la partenza ideale di ogni perdita di peso importante. In questa fase si sostituiscono totalmente i pasti alimentari classici con pasti predeterminati che assicurano un corretto apporto proteico, di vitamine, sali minerali e acidi grassi essenziali  secondo le indicazioni delle razioni giornaliere raccomandate (RDA) e limitano volutamente i glicidi a circa 50 grammi al giorno.
Lo scarso apporto glucidico costringe l’organismo a mobilizzare i grassi di deposito a scopo energetico con conseguente formazione di corpi chetonici. Questi metaboliti hanno un effetto psicotonico, agiscono a livello dei centri ipotalamici della sazietà e aiutano a non sentire fame in modo naturale.
Questa fase assicura un rapido calo ponderale a carico della massa grassa.
La fase successiva, di “alimentazione selettiva” prevede la reintroduzione delle proteine animali mantenendo la restrizione in glucidi e lipidi. In tale fase ad un prodotto iperproteico si sostituisce un pasto a base di carne e pesce in quantità limitate.
Il dimagramento che ne consegue, sempre associato a riduzione degli accumuli adiposi più evidenti, sarà più lento ma costante e graduale, come nella fase successiva di “alimentazione progressiva” che prevede la graduale reintroduzione degli zuccheri.
Dopo aver efficacemente eliminato il sovrappeso, la fase dell’ “alimentazione equilibrata” consente il mantenimento del peso raggiunto. Un programma personalizzato di educazione alimentare condurrà, senza frustrazioni, ad un successo duraturo e privo di effetti secondari.

Per questa metodologia di dimagramento è assolutamente necessario affidarsi al medico, il quale, dopo una accurata visita medica, alcune indagini ematochimiche e la valutazione della composizione corporea, escluderà i casi in cui vi siano delle controindicazioni e prenderà in carico unicamente quei pazienti in cui esiste una effettiva indicazione al trattamento dietetico proteinato.

 
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